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byod

BYOD (Bring You Own Device) consiste nel consentire ai dipendenti di usare i propri devices personali (smartphone e tablet) all’interno della rete aziendale.
Questo fenomeno è sempre più diffuso, ma poche sono le aziende, soprattutto nella PMI, che ne analizzano a fondo potenzialtà e rischi derivanti.

Tra i molteplici aspetti che si possono prendere in esame, noi abbiamo deciso di sottolinearne alcuni che offrono interessanti spunti di riflessione.

Pro:working-man-on-beach1

– Taglio dei costi per l’acquisto dei dispositivi: Permettere al dipendente di utilizzare il proprio dispositivo è un beneficio per entrambi: Il dipendente è gratificato dalla possibilità di poter utilizzare un oggetto a lui “familiare” anche per l’attività lavorativa; l’azienda beneficia di un risparmio sull’acquisto e sulla manutenzione degli apparati.

– Comunicazione e reperibilità  a 360°: mantenere il contatto tra azienda e dipendente è senza dubbio un enorme vantaggio per entrambi; basti pensare alla semplice possibilità di gestire l’email aziendale sul proprio smartphone per avere un’idea di quanto questi strumenti possano trovare utilità per datore di lavoro, lavoratore, colleghi e aziende partner. Il difficile è saper gestire il tutto con coscienza da parte di tutti i soggetti coinvolti.

– Dati aziendali fruibili ovunque: accedere ai propri dati lavorativi anche fuori dall’azienda è oggi un’esigenza non solo di dirigenti o Amministratori Delegati, ma anche di molti dipendenti: commerciali, tecnici, trasfertisti ecc.

Quanto sopra esposto può tradursi in aumento della produttività e conseguenti benefici per l’azienda; ma tutto ciò ha comunque un prezzo.

Contro:

smartphone-security-iphone– Difficile controllo: consentendo l’accesso ai servizi della rete aziendale (es. accesso al web) dai dispositivi portatili, si rischia un abuso da parte del dipendente di servizi come: navigazione, social network ecc. durante l’orario di lavoro.

– Dubbia sicurezza dei dispositivi utilizzati: La manutenzione e l’aggiornamento dei software installati sui dispositivi è a carico dell’utente che raramente se ne preoccupa lasciando così il dispositivo privo di software o poliche di gestione tali da garantire la sicurezza dei dati a cui si accede. Tutto ciò è spesso dovuto ad una scarsa formazione dell’utente, il quale non essendo sensibile ai rischi derivani da un uso poco responsabile (accesso ai dati aziendali da parte di estranei, possibili truffe a danni dell’azienda ecc.) predilige la rapidità di accesso alla sicurezza (dispositivo privo di blocco con password, login agli account aziendali sempre aperto ecc.).

Tutto questo prevede che l’azienda dedichi tempo e risorse affidandosi a professionisti per la corretta configurazione degli apparati (server, postazioni di lavoro,e dispositivi mobili), la creazione di politiche di regolamentazione degli accessi con profilazione in base alle mansioni e alle necessità del personale, la formazione di tutto il personale sulle potenzilità dei servizi offerti dall’azienda e sui comportamenti da adottare per garantire la fruizione degli stessi in completa sicurezza.

A tutto ciò si aggiunge un altro scenario che coinvolge i device di ultima generazione che consentono di utilizzare sempre più svariate “app” per arricchire le funzionalità del proprio dispositivo. Sempre più frequentemente ci si imbatte in situazioni nelle quali il lavoratore utilizza le funzionalità di applicazioni presenti sul proprio device per agevolare determinati processi lavorativi; portando così applicazioni nate per il mondo “consumer” ad  integrarsi con il mondo “business-aziendale”. Questo porta da un lato ulteriori benefici all’azienda, ma dall’altro amplifica i rischi esposti nei “contro” precedenti.

 

Lasciando a voi ogni altra considerazione sull’argomento in relazione alla vostra realtà aziendale ci sentiamo di concludere dicendo che il fenomeno del Bring Your Own Device è in piena evoluzione e sempre più dovrà evolversi la cultura per il suo corretto utilizzo. In futuro i costi legati alla sicurezza potranno essere considerati una spesa normale e necessaria ma, come detto, è fondamentale che aziende e personale acquisiscano maggiore sensibilità nella “gestione” delle innovazioni tecnologiche per poter cogliere i vantaggi e nello stesso tempo difendersi dai potenziali rischi.